“Questione di gusti” al Filatoio di Caraglio

Pubblicato da info@coopcolibri.it il

Domenica 19 marzo al Filatoio di Caraglio la presentazione della nuova collezione di moda sostenibile Altromercato: un’occasione per scoprire progetti che in Italia e nel sud del mondo uniscono etica ed estetica.

Vi aspettiamo alle ore 17:30 nello splendido complesso dell’ex Setificio a Caraglio per la terza edizione dell’evento primaverile che, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, la Cooperativa sociale Colibrì dedica alla scoperta di prodotti e progetti del commercio equosolidale.

Un evento multisensoriale, accompagnato da una degustazione di cioccolato bio abbinata alle suggestioni regalate dai capi proposti, musica e balli latinoamericani con la Scuola di danza “Dance Star” (che riprenderanno alle ore 21) e un aperitivo con prodotti equosolidali (a pagamento).

“Questione di gusti” presenterà la nuova collezione primavera / estate “Auteurs du monde”, curata dalla stilista Marina Spadafora. La moda Altromercato è un esempio che unisce etica ed estetica, secondo i valori del commercio equosolidale, con capi unici, realizzati in materiali e tinture naturali da cooperative di artigiani in Italia e nel sud del mondo.

Quest’anno la collezione “Auteurs du monde” si ispira all’isola di Cuba e alla sua apertura al mondo, in seguito alla fine dell’embargo. La cultura e l’atmosfera dei Caraibi infonde spunti multiculturali dando alla collezione una grande varietà di tessuti, filati, stampe e colori. Come le giacche realizzate con tessuto a telaio o in fibra di banano dalle donne di Manushi, organizzazione attiva in Nepal. I bijoux, originali e in stile moderno, ijoux originali dallo stile moderno, sono creati artigianalmente con materiali naturali e sostenibili come vetro, legno e tessuti riciclati, osso e corno rigenerati, semi e noce di tagua (“avorio vegetale”). E ancora, le borse dall’aspetto retrò in fibra di canna realizzate in Vietnam dalle donne di Mai Handicraft o quelle rigide in fibra di giunco, intrecciate a mano dagli artigiani thailandesi dell’associazione Thai Tribal Craf che preserva lavorazioni tipiche delle popolazioni tribali.

Anche quest’anno nella collezione saranno presenti i capi di Progetto QUID, cooperativa sociale nata a Verona da un gruppo di giovani che hanno deciso di unire la sostenibilità ambientale (recuperando tessuto dismesso dalle grandi aziende del “made in Italy”) all’integrazione sociale di persone svantaggiate attraverso due laboratori, uno nel carcere femminile, dove sono impiegate donne con un passato di fragilità.

INFO: Bottega Colibrì Cuneo – corso Dante 33 – tel. 0171 634819 – www.coopcolibri.it