Arrivano i jeans etici

Pubblicato da info@coopcolibri.it il

Auteurs du Monde lancia i jeans in cotone biologico che potete trovare nelle Botteghe Colibrì a Cuneo in corso Dante 33 e a Mondovì in via S. Arnolfo 4

Nascono dalla collaborazione con l’azienda bergamasca Par.co Fashion i primi jeans in cotone biologici, modelli unici, nel segno dell’etica e della sostenibilità. Ora nelle Botteghe Altromercato.

Etici e sostenibili, i nuovi jeans sono disegnati e prodotti dall’azienda bergamasca Par.co Fashion che ha accolto il progetto di Altromercato a sostegno delle realtà produttive di qualità e socialmente responsabili, che operano in Italia secondo principi del Commercio Equo e Solidale.

Sono due i modelli di jeans in cotone biologico proposti: Straight, a sigaretta,regular fit, vita media e gamba dritta regolare (prezzo consigliato: 79 euro), e Bootcut, vita media con fondo gamba leggermente aperto, in linea con le ultime tendenze.
Entrambi modelli per donna e in due lavaggi, uno blu scuro e l’altro più chiaro, hanno un’ottima vestibilità, sono morbidi al tatto e piacevoli da indossare.

Il tessuto è prodotto con cotone biologico certificato GOTS (Global Organic Textile Standard). Filatura, orditura, tintura e tessitura sono effettuati e certificati GOTS in Italia dall’Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale (ICEA).
Taglio e confezione sono realizzati da esperti artigiani bergamaschi.

La scelta di utilizzare solo cotone biologico, libero da OGM e pesticidi, riduce   nettamente le emissioni e i consumi di acqua, elimina le sostanze tossiche e i residui pericolosi, rendendo i capi più salutari per chi li indossa. Una scelta checonferma l’impegno di Altromercato e Auteurs du Monde per una moda etica e sostenibile, nel pieno rispetto dei diritti delle persone e dell’ambiente.

Non è un caso, quindi, che Auteurs du Monde abbia scelto un progetto che si caratterizza per l’alto impatto sociale dell’intera filiera produttiva: tutte le fasi di lavorazione e produzione avvengono in piccole realtà aziendali in Lombardia, e in particolare nel distretto tessile di Bergamo, per anni specializzato nella confezione
di articoli di abbigliamento ma oggi in fase di impoverimento in seguito alla delocalizzazione all’estero e alla perdurante crisi economico-finanziaria.